11 e 12 settembre
Il Comune di Baressa, già da diversi anni, organizza la ”Sagra della Mandorla”, manifestazione ormai giunta alla sua diciannovesima edizione.
La manifestazione, oltre ad essere occasione di tutela e valorizzazione della mandorlicoltura e delle produzioni tipiche locali, è anche un ottimo sistema per rivitalizzare il centro storico e le botteghe artigiane che un tempo vi operavano.
La stessa è caratterizzata da un particolare afflusso di turisti, provenienti dalle varie parti dell’isola.
L’edizione 2010, in programma per i giorni 11 e 12 Settembre, avrà come teatro le strade del centro storico riqualificato, e sarà contraddistinta, come per le passate edizioni, dalla riapertura di alcune botteghe de ”Is Artis” che già operavano in queste vie in tempi non lontani (FABBRO, CALZOLAIO, RICAMATRICE, FRANTOIO DEL 600, LAVORAZIONE DI CESTINI DI CANNE, VIMINI, ecc..).
Sarà realizzata una mostra di prodotti agro alimentari e di artigianato locale e, presso una casa rurale del centro storico del paese, sarà proposta la dimostrazione pratica sulla preparazione di dolci sardi a base di mandorle, a cura di un gruppo di donne del posto.
Le singole mostre troveranno ubicazione nei cortili delle antiche case rurali, aperte e messe a disposizione per l’occasione dai proprietari.
Sotto il porticato della struttura di Via Eleonora, adiacente la Casa Museo, sarà proposta la rappresentazione sulle varie fasi della mandorlicoltura (battitura, smallatura e sgusciatura delle mandorle sulle orme della tradizione).
Sarà, inoltre, aperta al pubblico la CASA MUSEO, struttura arredata con mobili, attrezzature e corredi dell’arte povera contadina.
Si evidenzia che i turisti in visita alla ”Sagra della Mandorla 2010” potranno altresì visitare le notevoli bellezze ambientali esistenti nel territorio del paese, tra le quali il ”Parco ”Marrogali”, situato a circa un chilometro dal centro abitato, interessante meta di escursioni e pic – nic. Meritano particolare attenzione da parte dei turisti gli alberi di ulivo millenari, presenti nel territorio.
Tappa obbligatoria per il visitatore potrà essere la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giorgio Martire. A tre navate, recentemente ampliate e abbellite, la quale custodisce un tesoro inestimabile costituito da quindici statue in legno policromo del Rinascimento Sardo (XVII Secolo).
Criteri d’ingresso del pubblico: LIBERO E GRATUITO.
Per la diciannovesima edizione della Sagra della Mandorla sono in programma i seguenti spettacoli:
- Corteo e danza di maschere tradizionali della Sardegna:
Sos Mamuthones e Sos Issohadores di Mamoiada
Sos Thurpos di Orotelli
I Sonaggiaos e s’Urzu di Ortueri
- Sfilata e rappresentazione di danza lungo le strade del centro storico, di gruppi folk della Sardegna:
Gr. Folk Sant’Isidoro di Baressa
Gr. Folk Sa Jara di Tuili
Gr. Folk di Ruinas
Gr. Folk Arragodus di Santa Giusta
- Spettacolo etnico – musicale:
Maria Luisa Congiu in concerto
(fonte comune di Baressa)


