Domenica 5 settembre 2010
Subito dopo la processione per le vie del paese a Paulilatino si corre “s’Ardia”: i cavalieri procedono dinanzi alla funzione religiosa scortandola sino alla chiesa del santo.
La processione fa un giro del paese ed ha come prima tappa la piazza principale del paese. Qui i cavalieri spronano al galoppo sfrenato i propri destrieri per circa trecento metri di asfalto e successivamente il “capo-corsa” deciderà il punto in cui i cavalieri dovranno fermare i propri cavalli e attendere che la processione del santo li raggiunga.
Si arriva davanti alla chiesa, i cavalieri percorrono gli ultimi cento metri al galoppo e si presentano tutti dinanzi al portone in ordine di pariglia e si dispongono in schieramento di fronte alla chiesa, in attesa che il santo ultimi la processione e venga riposto all’interno.
È in questa fase che ha inizio “s’Ardia” con i giri attorno alla chiesa descritti precedentemente.
I protagonisti di questa manifestazione sono:
- “su Preore” cioè la persona che si incarica di organizzare i festeggiamenti in onore del santo di turno, e che decide chi porterà “sas bandieras” a “s’Ardia”; a meno che non sia lui stesso a fare la parte del capo-corsa;
-”sa Bandiera mazzore” il cosidetto capo-corsa, colui che riceve da “su Preore” la bandiera del santo e avrà il compito di portare a termine tutta la manifestazione (Ardia) e di scegliere le sue scorte;
-”sas bandieras de costa” tre persone fidate, scelte da “sa bandiera mazzore”, che avranno il compito di scortare il capo-corsa e tenere in ordine tutti gli altri cavalieri;
-”sos cadderis” tutti i restanti cavalieri partecipanti a “s’Ardia” che in pariglie da due o da tre si accodano ai prima quattro.


