Sabato 4 settembre 2010
Nel piccolo borgo di San Vero Congius, con alle spalle il suggestivo scenario della chiesa di San Teodoro , dalle ore 21:30, si terrà un concerto dei “Biorhythms Jazz Quartet”; il gruppo è composto da Antonio Farris al Contrabbasso, Danilo Sanna alla Chitarra, Alessandro Garau alla Batteria e Giuseppe Murgia al Sax.
L’iniziativa è volta a valorizzare il territorio scegliendo i monumenti meno visibili e conosciuti quali palcoscenici delle manifestazioni e mettere in risalto gli artisti locali che meritano sicuramente di essere conosciuti ed apprezzati per la qualità della loro musica.
(San Vero Congius è una frazione del Comune di Simaxis ed è raggiungibile da Oristano percorrendo la SS388 in direzione Fordongianus)
Approfondimenti:
La frazione di San Vero Congius del comune di Simaxis, è sita a pochi chilometri dal paese e dal fiume Tirso.
Si tratta di una antica borgata di circa 100 abitanti che in passato godeva di una certa autonomia amministrativa.
Il paese fù ricostruito – in seguito alla piena del fiume Tirso del 1918 che lo spazzò via completamente – pochi chilometri più a sud e attualmente si trova lungo la SS388 tra Simaxis e Ollastra Simaxis.
L’insediamento nel territorio di San Vero Congius risale all’epoca Nuragica, infatti qui sorgeva l’imponente torre del nuraghe Campu Mannu, ora scomparso.
A testimonianza del vecchio paese rimane solamente la chiesa bizantina di San Teodoro, a croce greca che è stata recentemente restaurata; non lontano sorgono i resti dell’ex chiesa parrochiale di San Nicolò di Mira e di cui è possibile apprezzare ancora parte del campanile poggiante su una arcata ogivale, l’abside finestrato e parte della navata voltata anch’essa a ogiva.
Le vicende del paese ispirarono anche il commediografo Oristanese Antonio Garau, scrivendo la commedia “Basciura”.
(Antonio Farris)






